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Sisma: in arrivo da Federfarma sette container, ma ne servono ancora

14/11/2016

Sono sette i container che Federfarma si appresta a inviare nel maceratese per dare un tetto alle farmacie rese inagibili dal sisma di fine ottobre.

I primi cinque, già acquistati con fondi della Federazione, dovrebbero cominciare ad arrivare dalla prossima settimana, gli altri due – già ordinati – dovrebbero seguire subito a ruota. Questa almeno è la stima del momento, perché su tutte le tempistiche grava l’incertezza che immancabilmente accompagna la cosiddetta fase del “post-emergenza”. Testimonia in tal senso la vicenda della farmacia di Visso, alla quale il 4 novembre era stato inviato uno dei due primi container reperiti da Federfarma: a una settimana di distanza la struttura risulta installata ma non ancora occupata, perché mancano gli arredi interni che ancora devono arrivare. «Si pensava di utilizzare quelli della farmacia» spiega Pasquale D’Avella, presidente di Federfarma Marche «ma non è stato possibile».

Il risultato è che il ripristino del servizio farmaceutico nelle zone terremotate procede a piccoli passi. «Se non altro il bilancio rimane invariato» prosegue D’Avella «con 14 esercizi inagibili nel marchigiano». Quella che sta meglio rimane la farmacia di Montegallo, in provincia di Ascoli, in un container (reperito da Federfarma Lombardia) fin da settembre perché lesionata dalle scosse di assestamento del terremoto di agosto. «Le altre si arrangiano come possono con i camper della protezione civile e il supporto dei farmacisti volontari» prosegue D’Avella «ma sono soluzioni provvisorie e insufficienti. Federfarma si sta prodigando con ogni mezzo, ma ancora non si trovano container a sufficienza per tutti».

Intanto resta aperta (fino al 30 novembre) la raccolta fondi lanciata a settembre da Federfarma nazionale per sostenere i farmacisti colpiti dal sisma. I contributi vanno inviati tramite bonifico sul conto corrente 9064 aperto presso Banca Intesa San Paolo, iban IT19K 03069 03299 1000 0000 9064, con la causale “Raccolta fondi in favore delle farmacie danneggiate dal terremoto del 24 agosto 2016”. «Siamo vicini ai colleghi delle zone disastrate» commenta la presidente del sindacato titolari, Annarosa Racca «continua la ricerca di container per dare un riparo alle farmacie in stato di inagibilità e rinnoviamo il nostro invito alle organizzazioni territoriali di Federfarma perché contribuiscano agli aiuti». Ieri la Federazione ha richiesto alle tre associazioni provinciali coinvolte dal terremoto una mappatura dei bisogni per disporre di un quadro dettagliato del materiale da inviare. (AS)


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